Imparo la fisica con il karate

La Fisica del Karate di C.Gianino e A. Giannì, Aracne editrice, Roma 2014 – Formato cartaceo o pdf.

Onde nel corpo

ondaumanaIn natura si può trasferire energia sia con il movimento di materia (un palla che colpisce un bersaglio) oppure tramite un processo ondulatorio (un impulso che viaggia in un mezzo).

Così come il mare è il mezzo in cui si propaga l’impulso che ha prodotto l’increspatura della sua superficie, il corpo umano, nella pratica dell’arte marziale, deve essere il mezzo in cui far propagare l’impulso di energia che si produce al contatto con il suolo.

L’impulso deve viaggiare nel corpo umano senza impedimenti, in particolare i muscoli e le articolazioni devono assecondare questo impulso, i primi azionandosi in risonanza con esso e le seconde muovendosi in armonia, senza blocchi e riducendo gli effetti di riflessione.

Questa energia si dovrà manifestare solo nella fase finale, come accade all’onda del mare quando si infrange nella spiaggia.

Energia di un corpo in movimento

Un corpo in movimento porta con se un flusso di energia rappresentata dall’energia cinetica delle diverse parti del corpo che partecipano al movimento. L’energia cinetica è distribuita in tutto il corpo e può distribuirsi in diversi modi, ora diluendosi in tutto il corpo ed ora concentrandosi in una parte del corpo. L’artista marziale deve sapere gestire questa energia che ha durante il suo movimento. Essa fluisce nel corpo come una sovrapposizione di onde che si propagano grazie alla flessibilità del corpo. Più centri si riesce a muovere, più l’onda si articola e fluisce nel corpo. Sta all’artista marziale convogliare questa energia in un preciso istante e in un preciso punto, obiettivo del suo colpo. Più è bravo a gestire questa energia più efficace sarà il suo colpo.

Il seguente video, realizzato da Tobias Gremmer, fornisce una rappresentazione artistica di questo flusso di energia.

 

 

La Fisica del Karate … un libro da regalare a Natale

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Conferenza Interattiva al Fermi di Ragusa, 29/10/2016

Con la conferenza interattiva al Fermi di Ragusa si è conclusa la partecipazione della Fisica del Karate alla XXVI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Dipartimento di Fisica e Astronomia di Catania. La conferenza si è tenuta per tutte le terze classi del Liceo, circa 200 studenti, che hanno partecipato con interesse e pieno coinvolgimento. Il prof. Gianino e il M° Giannì hanno coinvolto direttamente gli intervenuti in semplici ma incisive attività, utilizzando anche un carrello per la spesa per spiegare l’inerzia. Dopo la conferenza gli studenti hanno avuto modo di conoscere la pratica dell’arte marziale seguendo in palestra una dimostrazione degli allievi del Dojo Karate-do Shotokan diretto dal M° Giannì. Di seguto le foto di alcuni momenti (a cura del sig. Piero Rendo, uno degli assistenti tecnici di informatica del Fermi di Ragusa).